FarWest: raccontare la realtà, per non rassegnarsi a chi sbeffeggia le regole

Nel nostro excursus nel servizio pubblico a firma Rai non potevano mancare il “neonato” FarWest e il ritorno su Rai3 di Salvo Sottile. Con un programma in onda nella fascia occupata fino alla scorsa stagione dalla staffetta Report – Presa diretta. E in una prima serata particolarmente impegnativa, quella del lunedì, che vede rivaleggiare prime visioni cine-televisive di qualità oltre a programmi di approfondimento quali La torre di Babele di Corrado Augias su La7, Quarta Repubblica condotto da Nicola Porro su Rete4 e le “cronache” dalla casa Mediaset più spiata d’Italia: naturalmente quella del Grande fratello.

Salvo Sottile, conduttore di FarWest su Rai3
Salvo Sottile, conduttore di FarWest su Rai3

FarWest (not so far)

Ma Salvo Sottile sa il fatto suo e riesce, da qualche settimana, a guidarci nel suo FarWest con un linguaggio televisivo in linea con la drammaticità di alcuni contenuti. In un programma ideato e scritto dal conduttore insieme a Igor Artibani, David Chierchini, Alessandro Sortino e Marco Ventura, dal titolo solo apparentemente paradossale poiché racconta di un mondo che ha letteralmente dimenticato le regole; un mondo molto più vicino a noi di quanto si creda.

Un talk-show di approfondimento – con uno o al massimo due ospiti in studio – su fatti di attualità o cronaca scanditi dai servizi di inviati spesso alle prese con la reticenza degli intervistati. I temi trattati spaziano dai ”grandi misteri” nazionali, alla malapolitica, alla “cultura” madre dei femminicidi; dall’incidenza dell’inflazione sul costo dei mutui fondiari e al rapporto iniquo con le banche, alla malagestione condominiale, alla frontiera digitale delle nuove truffe, e così via. Oppure trattano del disagio giovanile vissuto, per esempio, dagli studenti fuori sede alle prese col caro-affitti; o quello ben più profondo che può sfociare nell’omicidio di un coetaneo. Tutto affrontato con quell’attitudine all’inchiesta che di Sottile è cifra stilistica.

FarWest: raccontare la realtà, per non rassegnarsi a chi sbeffeggia le regole

I primi tempi del TG5 di Enrico Mentana

Salvo Sottile è da anni un volto noto della televisione a tutela dei diritti dei cittadini. Tutti lo ricordiamo per Mi manda Rai3, ma iniziò a farsi conoscere nel 1992, corrispondente da Palermo – sua città natale – per il Tg5 di Enrico Mentana. Sue le dirette sui grandi processi di mafia e sulle stragi in cui perdemmo i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Nel 2001 Mentana lo volle in redazione; poi inviato a New York, dove Sottile curò le dirette e gli speciali dopo l’attentato dell’11 settembre; per poi divenire corrispondente di guerra dall’Afghanistan, in diretta tra Kabul e le città di confine con il Pakistan: Quetta, Peshawar, Islamabad.

FarWest: raccontare la realtà, per non rassegnarsi a chi sbeffeggia le regole

Dalla novità di Sky TG24 all’approdo in Rai

Dal 2003 Sottile è stato anchorman del neonato Sky TG24 – il primo all news in Italia – e di due programmi di approfondimento. Ma, due anni più tardi, Carlo Rossella lo richiamò al TG5 di cui, in breve tempo, arrivò a curare l’edizione delle ore 13. Realizzando intanto inchieste per Terra! Che Toni Capuozzo curava sulla stessa rete. Nel 2007, durante la direzione di Clemente Mimum, divenne caporedattore della cronaca del TG5, prima di accettare la vicedirezione di Videonews, nuova testata giornalistica Mediaset. Per poi diventare volto di Quarto grado nel 2010, programma di giornalismo investigativo che nacque come risposta di Rete4 a Chi l’ha visto?

Seguono poi Quinta colonna su Canale5 e Linea gialla (2013) che, con In Onda (2014), Sottile ha condotto per La7 di Urbano Cairo. È del 1° giugno 2015 il suo debutto in Rai, con Estate in diretta al fianco di Eleonora Daniele; per poi partecipare alla Domenica In di Paola Perego, quindi concorrere a Ballando con le stelle. Per raggiungere infine il successo di Mi manda Rai3 (dal 2016 al 2020), e de I fatti vostri per due stagioni, nel ruolo che fu di Giancarlo Magalli.

Salvo Sottile è anche autore di quattro romanzi: Maqeda (2007, Baldini, Castoldi Dalai), Più scuro di mezzanotte (2009, Sperling&Kupfer), Cruel (2015, Mondadori) e Nottefonda (2019, RaiLibri). E mentre il conduttore nel (poco) tempo libero setaccia i social alla continua ricerca d’informazioni, FarWest resta sempre in visione per tutti su RaiPlay.

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Di Antonio Facchin

Tecnico di marketing, esperto in comunicazione con la passione per l'editoria digitale multimediale. Di formazione classica con Laurea e Master in scienze umanistiche (foto ©SimonaFilippini)

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